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La società Maya raggiunse uno sviluppo incredibile nel corso della propria esistenza. Sono infatti i soli tra i popoli mesoamericani ad averci lasciato un corpus di testi sul proprio pantheon di divinità
Un po' di storia
I Maya sono una delle
più antiche ed importanti civiltà precolombiane
mesoamericane.
Possiamo collocarli nell'attuale Guatemala come ceppo principale,
fino a comprendere lintero Belize e parte del Messico
meridionale.
Storicamente gli studiosi hanno identificato tre grandi periodi
storici:
* Il Periodo Preclassico che va dal 1800 a.C. al 250
d.C.
* Il Periodo Classico dal 250 d.C. al 987 d.C.
* Il Periodo Postclassico dal 987 d.C. al 1530 d.C.
La massima fioritura della civiltà Maya la troviamo nel periodo classico, periodo che in Europa corrisponde allo sviluppo del Cristianesimo. In questi secoli le città-stato e con loro le arti, la religione e la politica erano allapice del loro splendore; troviamo infatti anche aggregazioni urbane che contavano fino a 60.000 abitanti.
La società
Principalmente i Maya erano un
popolo di coltivatori; lattività più
importante del cittadino era quella di coltivare il proprio
campo di mais per assicurare a sé ed alla propria
famiglia il cibo necessario.
Il sapere era appannaggio della casta sacerdotale alla quale
appartenevano valenti matematici e astronomi, e la loro conoscenza
approfondita dei moti celesti soprattutto del pianeta Venere desta
tuttora un grande stupore. Esclusiva dei sacerdoti erano le
conoscenze legate allagricoltura e alla semina.
E noto il raffinato calendario maya, secondo cui il ciclo nel
quale ci troviamo, iniziato nel 3114 a.C., volge al termine. La
fine avrà luogo precisamente il 21 dicembre 2012.
Importantissima è la presenza di un copioso corpus di
scritti, precedentemente redatti per mezzo di geroglifici e
successivamente traslitterati in lettere, a seguito dell'invasione
spagnola e della conseguente evangelizzazione. Questo è un
fatto unico, in quanto quello Maya è l'unico popolo
precolombiano ad aver lasciato testimonianza scritta della
propria civiltà.
La religione
Di matrice politeista,
la religione Maya fa riferimento a larghe mani alle forze della
natura come la Luna, il Sole e la Pioggia; i Maya avevano una
divinità per ogni circostanza, e tutte quante erano
rispettate, temute e celebrate a dovere. Importante notare come per
questo popolo in materia di spiritualità fosse molto
importante il concetto di dualità. Nei loro testi sacri
si parla spesso di divinità gemelle, si mette in
contrapposizione il giorno e la notte, la morte e la vita, il
maschile ed il femminile; nel mondo degli uomini la componente
divina è essenziale, ma gli uomini stessi sono essenziali per
le divinità, creando un unicum armonico e completo.
Di particolare rilevanza è il simbolo del teschio, con
un significato però diverso da quello che rappresenta nella
nostra cultura.
Per i Maya, il teschio non è simbolo di morte, ma di
rinascita.
Rappresenta un simbolo potente di pensiero cristallino,
che ragiona in modo limpido.
La forma del cranio è sacra per i Maya, poiché
rappresenta la forma scelta dalle divinità per contenere il
cervello umano e la sua misteriosa capacità di pensare.
